La solitudine dovrebbe essere un reato.

Ci sono sere, giorni, come questi, in cui l’unica cosa che vorresti è buttarti nelle braccia di qualcuno.

(via tuprendimilemani)

Mi piacerebbe davvero tanto sapere cosa pensate del mio blog, vi va di scrivermelo?

(via tuprendimilemani)

"-Odio quando fai così.
-Così come?
-Così, non parli.
-Anche il silenzio è una forma di comunicazione.
-Sì, ma non tra noi. Non tra noi che siamo così lontani.
-Siamo lontani?
-Sì.
-Ma se sono seduto esattamente al tuo fianco.
-Non mi riferivo a quello e tu lo sai.
-Hai ragione.
-Ecco, vedi lo stai facendo di nuovo.
-No, sto parlando questa volta.
-Sì, stai parlando ma non stai comunicando.
-Cosa dovrei dirti, Klara? Che siamo lontani? Che non si tratta di distanze fisiche o geografiche? Già lo so, e lo sai anche tu.
-Lo sai ma non fai nulla per rimediare. Comunichiamo. E non mi riferisco al dirci cosa abbiamo fatto e cosa non abbiamo fatto in questi giorni inutili, non ci riduciamo come tutte le coppie infelici. No, comunichiamo, litighiamo, arrabbiamoci perché non capiamo qualcosa l’uno dell’altro, però facciamo qualcosa, ti prego.
-Vuoi litigare?
-Se serve sì.
-Odio il fatto che tu debba vivere la tua vita con teatralità. E odio ancora di più il fatto che costringi le persone, che fanno parte della tua vita, a diventare comparse.
-Andrea, tu non sei la comparsa, ma il protagonista.
-Però amo l’odore della tua pelle quando mi sveglio al tuo fianco. Amo il tuo essere forte e allo stesso tempo fragile, quando sbatti la porta ma la apri dolcemente dopo 5 min. Amo quando ti arrabbi e cerchi di salvarci, non solo te, ma anche me. Te e me.
-A volte è più facile salvare gli altri che se stessi.
-E penso che se amo queste cose di te, ti amo, sì. Però non te lo dico, lo faccio che è meglio."